SUB Sound Filter

Raver Lust
I want to walk
on your wavelength
submerge my mind
into the low frequency
Feel our bodies vibrate
to the rhythm
Of the bassline
Lola Lucile, 2013

 

 

Giorgio Di Salvo / Tommaso Garner
30.05.16

Quando ci si immerge in un fluido come l’acqua, una volta superata la paura per l’assenza di ossigeno, entriamo inevitabilmente in una dimensione di pace. Tutti i sensi vengono sgravati dal peso dei continui input esterni -immagazzinati e organizzati in compartimenti stagni- e ci si lascia presto andare ad un tipo di percezione più ovattata e allo stesso tempo più profonda, che si incentra sul corpo come unico filtro, come un organo percettivo complessivo. Sott’acqua i sensi, come strumento di percezione del mondo, vengono ridimensionati: vedere, ascoltare, toccare, gustare, sono scalzati da un più ampio sentire.
Ed è proprio la capacità di sentire e ricevere input sonori con il corpo nella sua complessità il centro di SUB. Giorgio Di Salvo e Tommaso Garner hanno costruito, uno strumento capace di eliminare tutte le frequenze al di sopra dei 100Hz lasciando spazio unicamente alle sub frequenze. Suoni destinati ad essere percepiti e riconosciuti dal corpo ancor prima che dall’orecchio umano. Quella prodotta da SUB è un’esperienza fisica immersiva che fa perdere al suono ogni sua consueta impalpabilità portandolo ad assumere un inaspettato spessore fisico, degli spostamenti meccanici che investono e che possono arrivare a generare onde sismiche.

Quello che accade è un fenomeno di risonanza ‘’per simpatia’’ riscontrabile anche in numerosi strumenti a corda: questi strumenti hanno un doppio ordine di corde: il primo - quello direttamente suonato dall’esecutore - funge da sorgente sonora, il secondo ordine di corde vibra “per simpatia”, entrando in risonanza a determinate frequenze. Queste frequenze sono particolarmente efficaci e potenti proprio quando sono all’unisono. SUB ha di fondo tutte queste caratteristiche: è un lavoro concepito e realizzato all’unisono da Di Salvo e Garner con l’intento di svelare e concentrare l’attenzione solo sulle parti più buie e sotterranee del suono, quelle parti spesso disarmoniche o escluse a priori dalla nostra stessa percezione uditiva. Questa esperienza ha generato poi delle riverberazioni attraverso ulteriori strumenti e linguaggi: una serie di chiavi USB contenenti i suoni registrati attraverso il filtro progettato dai due e una raccolta di immagini di riferimento che ne continuano la forza e la capacità narrativa per un sentire definitivo.

 

When you are immersed in a fluid like water, once the fear of the lack of oxygen is overcome, inevitably you enter into a dimension of peace. All senses are relieved from the burden of continuous –stored and organized external compartments and there you let yourself go for a more padded and at the same time deeper kind of perception, which focuses on the body as a single filter, like an overall perceptual organ.  Underwater senses, as a perception of the world, are scaled: looking, hearing, touching, tasting, are undermined by a wider hearing. And it’s the complex ability to hear and receive sound input with the body that is found at the center of SUB. Giorgio Di Salvo and Tommaso Garner have built a tool capable of eliminating all frequencies above 100Hz leaving the room only to sub frequencies. Sounds are intended to be perceived and recognized by the body before the human ear. SUB produces a physical experience,  immersive sounds makes you lose all the usual elusiveness bringing it to assume an unexpected physical thickness, the mechanical movements are able to generate seismic waves.

What happens is a resonance phenomenon '' in sympathy '' also found in many stringed instruments: these instruments have a double set of strings: the first - directly played by the performer - acts as a sound source, the second order strings vibrate "sympathetically", entering into resonance at certain frequencies. These frequencies are particularly effective and powerful when they are in unison. SUB has all of these characteristics: it is a work conceived and realized both at the same time by Di Salvo and Garner with the intent to reveal and focus only on the darkest and subterranean parts of sound, those parts often disharmonious or excluded from our own auditory perception. This experience generates reverberation through additional tools and languages: a set of USB keys containing recorded sounds through the filter designed by the two art directors and a collection of reference images that continue the strength and the narrative capacity for a final hearing.